Supplemento Monastico alla Liturgia delle Ore secondo il Rito Romano

Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.

 

Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.

 

Rm 8, 22-23. 26-27

 

Presentazione

Con lo spirito del testo paolino sopra citato introduco questo Supplemento Monastico alla Liturgia delle ore secondo il Rito Romano, destinato agli Oblati benedettini secolari. La santificazione del tempo, la preghiera di lode e ringraziamento della Chiesa universale, dopo il Concilio Vaticano II proposta anche ai laici, è divenuta l’ossatura e il supporto della giornata di molti che, nell’Oblazione Benedettina secolare, hanno trovato la risposta alla loro vocazione battesimale. Nasce così la necessità di unirsi nella celebrazione dei santi con la comunità monastica di appartenenza, specialmente per quei santi che nella vita monastica hanno dato un nuovo senso alla vita dell’uomo e che, ancora oggi, ci permettono di reinterpretare e rivivere la solitudine metropolitana in una chiave salvifica e cristiana. L’Oblato, come ogni battezzato, si fa interprete nella propria vita dello spirito e dei sentimenti delle parole di san Paolo citate in esergo e di quanto suggerisce il santo padre Benedetto nella santa Regola, invitandoci a non anteporre nulla al servizio divino. Tale servizio, in particolare per gli Oblati, si esplica nella preghiera e nella Lectio divina, tenendo conto delle circostanze della vita lavorativa del nostro tempo e delle nostre condizioni personali. Infatti quale migliore unione con la comunità monastica si può auspicare per l’Oblato, se non quella del tempo liturgico e della condivisione della preghiera anche quando non si è presenti fisicamente in essa? In questo la Liturgia delle Ore, disposta in quattro settimane, viene incontro a chi, onerato da impegni lavorativi, non può rispondere alla richiesta della Regola di celebrare l’intero salterio in una settimana senza però dover rinunciare alla manifestazione della salvezza di Dio attraverso i santi, soprattutto monaci e monache, che hanno dato testimonianza del primato di Dio nella loro esistenza e continuano ancora oggi a ricordarci che non di solo pane vive l’uomo. Con questo lavoro offro, agli Oblati del monastero di san Benedetto in Bergamo e a quanti vorranno avvalersene, uno strumento pratico per facilitare l’approccio alla preghiera liturgica, personale e alla vita spirituale di ciascuno.

 

24 Giugno 2016 solennità di san Giovanni Battista.

Ogni mese verrà inserito un opuscolo in pdf scaricabile e stampabile con il Proprio dei santi Benedettini